Ai bagni

Ho seguito per un pò i consigli di Marai Sandor, e son rimasto da solo. Ora eccomi qua.

C’è una foto che campeggia sulle scatole dei fiammifieri ungheresi, come sulla Lonely Plonet Eastern Europe ultima edizione: Gente arzilla a mollo nell’acqua di una piscina ed intenti a giocare a scacchi. Sullo sfondo arabeschi e tetti dai colori caldi.

Ora sabato pomeriggio figuro anch’io in questa foto..

L’Ungheria e uno di quei paesi del centroeuropa con le terme, le acque dove vanno i personaggi aristocratici di Dostoevsky a passare le acque e a stupirsi di come sono i tedeschi…

Solo che qui arrivarono li turchi e allora trasformano le terme in bagni turchi, belli e spettacolari, con marmi, colonne contorte, colori verderame e archi a volte strane.

Anche oggi i bagni son pieni di gente nell’acqua a 38 gradi che è moderatamente bollente, ma le piscine son 3 puoi mettere la cuffia e nuotare o stare con le bolle d’acqua che salgon sulla schiena fandoti felice. Ma è pieno di gente, vecchi e bambini e ragazzi muscolosi e belle fighe, e fuori faran 10 gradi ma qui siamo a 39 e dobbiamo solo correre veloci tra una piscina e l’altra o ficcarci nella sauna con una pallottola di ghiaccio in mano

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