VIDEOTON

“Ero sul tram, scendo a piazza 15 Marzo, distrattamente alzo gli occhi e leggo VIDEOTON e faccio, Oh Ildiko, Ildikoo, guarda la Videoton Videoton, e mi son messo a saltare dalla gioia..” (Angelo)

E la Ildiko che non capisce come un’insegna grande e grossa del passato rimasta in cima a un palazzo del Lungodanubio, faccia entusiasmare cosi Angelo, l’insegna di una ditta di televisori di stato.
Angelo continua a saltare con gli occhi lucidi..

Il Videoton, era una squadra di calcio semidilettantistica, la “Videoton” aveva la fabbrica nella cittadina ungherese di Szekesfehervar (tra Budapest e il Balaton, che anche noi qui da 3 mesi facciam fatica a pronunciare se nn ci sforziamo) e sponsorizzava la squadra di calcio.
Era l’anno 1984 /1985, vedevamo in TV solo le squadre italiane e le finali, le squadre di calcio erano ancora di 11 giocatori.
Il Videoton arrivò alla finale di Coppa Uefa, che allora era in gare di andata e ritorno.
e fu Videoton-Real Madrid.
Il grande Real Madrid aveva eliminato l’Inter di Altobelli in Semifinale. Ovvio, i più forti vinsero, la coppa Uefa andò al Real. Il Videoton perse 3-0 in casa all’andata, ma vinse al Bernabeu per 1-0, al Bernabeu c’erano 100.000 persone, ripeto, vinse al Bernabeu per 1-0 ed era il Real di Butragueno, Chendo, Michel, Sanchis e Camacho, (chi ha più di 27 anni capisce).
Il Videoton aveva eliminato nell’ordine Dukla Praga, Paris Saint-Germain, Partizan Belgrado, Manchester United, Željezničar Sarajevo.
Il cannoniere della squadra, Szabo, segnò nel torneo più gol di Van Basten e Rumenigge.

Il tabellino:
Videoton SC Szekesfehervar – Real Madrid CF 0:3 (0:1)
08.05.1985 (20.00) Szekesfehervar, Stadion Sosto (-38000) Ref:Michel Vautrot FRA, 0:1 Michel 31, 0:2 Santillana 77, 0:3 Valdano 89

Videoton: Peter Disztl – Borsanyi, Laszlo Disztl, Csuhay, Gyorgy Horvath – Palkovics, Vegh (c), Wittman, Vadasz – Novath (62 Gyenti), Burcsa Coach: Ferenc Kovacs
Real Madrid: Miguel Angel- Chendo, Sanchis, Stielike, Camacho (c) – San Jose, Gallego, Michel – Butrague?o (80 Juanito), Santillana (86 Salguero), Valdano Coach: Luis Molowny Arbelo

Real Madrid CF – Videoton SC Szekesfehervar 0:1(0:0)
22.05.1985 (21.00) Madrid, Estadio Santiago Bernabeu (-98300)Ref. Alexis Ponnet BEL, 0:1 Majer 86

Real Madrid: Miguel Angel – Chendo, Stielike, Camacho (c), Sanchis – San Jose, Butrague?o, Michel – Santillana, Gallego, Valdano (57 Juanito)Coach: Luis Molowny Arbelo
Videoton: Peter Disztl – Csuhay, Horvath, Laszlo Disztl, Vegh (c) – Burcsa, Majer, Csongradi (57 Wittmann) – Szabo, Vadasz, Novath (51 Palkovics) Coach: Ferenc Kovacs

Marcatori Coppa Uefa 84/85: 7 – Bahtić (Zeljezničar), Szabo (Videoton), 6 – Bannister (QPR),5 – van Basten (Ajax), KH Rummenige (Inter), Santillana (Real)

maggio nero

I neonazisti, purtroppo, fanno sempre notizia, oggi hanno chiesto formalmente alle autorità di fare una manifestazione per l’inizio di Maggio. Si vuole commemorare la buonanima di Hitler nell’anniversario della morte o della nascita, scusate se non me lo ricordo..

La mattina alle 9.00 Sport1 ci regala una partita di calcio in differita, oggi vediamo tifosi bianchi e blu, uno stadio vecchiotto, c’e’ Herta Berlino-Schalke 04. Un tifoso ha un cartello: „Berlino resta ariana”

gli Ungheresi a metà

“La Transilvania e il cuore della nazione ungherese 
(..) la Transilvania e quello che e il Kosovo per i Serbi”

(Kos Karoly, Storia e cultura dei popoli della Transilvania, 1932)

….nel vecchio ghetto ebraico di Budapest, a cavallo tra il VI e il VII distretto, un vecchio cancello di un palazzo abbandonato sulla Kiraly utca.., ha le sbarre arrugginite, vedi dentro e non vedi la fine, si aprono cortili su cortili, sporchi, lasciati all’incuria, uno dopo l’altro, e a fermarsi e guardarci dentro per un po’ ti vengono i brividi.
Accanto al cancello vi e una targa in bronzo: il palazzo è dedicato a Emanuil Gojdu, 1802-1870 che si e prodigato in nome dell’eterna fratellanza tra i popoli ungherese e romeno.

In Germania la negazione dell’Olocausto è un reato perseguibile penalmente.

17.4
Ieri era il giorno dell’Olocausto. Si commemorava l’inizio della deportazione degli Ebrei in Ungheria durante l’occupazione nazista. Ma occupazione è un termine sbagliato, l’Ungheria era un buon alleato dell’Asse, per questo la sua storia fu strana: qui la ’Soluzione finale’ iniziò molto tardi, nel ’44, ma dall’altro lato il Governo, cioè gli Ungheresi, collaborarono di buon grado da bravi alleati.

Ci sono state catene umane, fiaccolate, discorsi del capo del governo e del leader dell’opposizione.
Ovviamente c’è stata pure una bella e pacifica manifestazione di teste rasate al castello di Buda, quando si dice che si fa solo pubblicità a loro e bisognerebbe nn parlarne proprio, forse qui capisco perchè.

Il corteo (che in genere si dice colorato, ma mi sa che era piű nero del nero) si è fermato di fronte all’ambasciata tedesca che ha sede là sulla collina del Castello. Han protestato contro l’incarcerazione del camerata ungherese Zundel Ernst. Il signor Zundel sconta in Germania una condanna a 5 anni per aver negato l’Olocausto.

La negazione dell’Olocausto in Germania e un reato perseguibile penalmente

Italia-Ucraina

“L’anno scorso son venuto qui una settimana, così, mi sollazzavo….”
al tavolino accanto al nostro han messo una bandierina italiana ed una bandierina ucraina per il 50enne ricco e la sua amica e Leonardo ci deve raccontare questa cosa assolutamente e continua:
“Andavamo sempre allo stesso caff di Liszt Ferenc ter prima di sbatterci un pò in disco e vedevamo sempre un signore anziano sui settanta ma con la faccia simpatica e un giovane, italiani, sempre appresso a 2 modelle ungheresi, 2 diverse per sera.
Allora l’ultima sera, ci siamo andati per fargli i complimenti e loro simpatici, sedetevi con noi, e ci offrono da bere.. quando ecco che squilla il cell al giovane:
‘Pronto mamma, si siamo a Monaco, la fiera tutto bene, stiamo vendendo abb., conm’e il tempo da voi? anche qui più o meno, aspetta che ti passo papà..’ e porge il cell al vecchietto.

“Averci avuto un padre cosi fa Leonardo…”

She don’t lie. cocaine

di nuovo al pubbaccio di Érd, dove suona Monika e i Greyhound. E’ primavera e fuori sembra ancora più scalcagnato, con 2 panche di fuori e un recintino di legno che dà sulla provinciale.

Sono tra gente semplice e mi piace, quella semplicità che fa tanto genere umano (emberisèg), me lo dicono anche loro, a Budapest nn te la fare, vai nel sud dell’Ungheria o nell’Est dell’Ungheria, a Budapest l’uomo ha perso sembrano dirmi.
Nn te ne andare indietro con Monika, resta con noi fino alle 5 e si prende insieme il bus per tornare all’inferno a Budapest, pochi parlano inglese faccio a Katy, beh ma c’e Katy.

una Dreher in mano, ma senza esagerare, ragazze giovani e non più giovani ballano sensuali nei loro abitini primaverili
mentre Tibi forse nn sa che è un grande Clapton, con le vene del collo tese ed il viso contratto, intona Cocaine e Tell Me That You Love Me e lo dedica ad Alessandro che viene da molto lontano perchè sa che gli piace.
mentre ATTILA picchia più forte che può sulla batteria che la povera Monika nn sente se stessa
e Monika e Katy, voce e basso,….e se vi chiedete cosa cavolo centrano 2 donne in un gruppo rock, qui lo capite

 

COCAINE

“If you wanna hang out you’ve got to take her out, cocaine. 
If you wanna get down, down on the ground, cocaine. 
She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie, cocaine. 

If you got bad news, you wanna kick them blues, cocaine. 
When your day is done and you wanna run, cocaine. 
She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie, cocaine. 

If your thing is gone and you wanna ride on, cocaine. 
Don’t forget this fact, you can’t get it back, cocaine. 
She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie,cocaine. 

She don’t lie, she don’t lie, she don’t lie, cocaine.

carne con carne

“Agnes..” fece il dott. Polmoni, con malcelata falsa gentilezza “che sta scritto qui sul menù?”
Il menù era già confermato insieme alla prenotazione fatta dalla mattina.
Agnes, che era meno giovane e carina delle altre segretarie del reparto ma lui se la portava  acena lo stesso, magari in un distretto un po’ lontanuccio come il XXI si accosto al foglio pergamenato. Avesse almeno più tette e culo.
Quando arrivarono i piatti guardo strano il suo piatto di carne con contorno di carne” hus hussal: (carne, hus, con, val, carne ,hus,)
Agnes ha mangiato poco hus hussal, penso, nn potrà che farci bene..