Stella rossa

Mentre il nostro buon ministro degli esteri azzera i suoi vice ai primi pretesti di insubordinazione come i veri capi sanno fare, come il buon Saddam con cugini e figliocci, Qui in Ungheria, una notizia solletica l’interesse dei sottoposti dell’ufficio: il nuovo partito comunista ungherese (ma non parliamo dei socialisti ora al potere eredi diretti del caro vecchio partito di regime che tutti rimpiangiamo)  è voluto arrivare fino in fondo alla questione e si è rivolto alla Corte di Giustizia Europea. 

Perchè mai, dicono, tutti i partiti comunisti europei sfoggiano una bella stella rossa nel loro simbolo e a noi è vietato da una legge ingiusta e illiberale??

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