6 nazioni

Oggi inizia il 6 Nazioni di rugby e io nn me lo posso mica perdere per due anni di seguito.
Il problema è che il torneo nn è trasmesso da sport1 o sport2, le sky ungheresi, nèda Eurosport, nèdai comuni canali esteri via cavo che si prendon qui. D’accordo che qui siamo al centro dell’Europa, d’accordo c’è la Romania qui vicino vh è la settima forza in Europa dopo le squadre del 6 nazioni, ma insomma il rugby qui nn è sport molto seguito mi sa..
Per gli spatriati a cui manca il rugby, etc. ci pensano gli sport-pub, dei pub all’inglese, molto costosi e decisamente fuoriluogo, pieni di anglofoni delle multinazionali a cui manca il sidro e il cricket, o italiani con gli occhiali appassionati di rugby.

C’e il Champs-pub, aperto da 3-4 ex campioni olimpici magiari sulla mia amata Dohany utca, e io conoscevo il “Box utca” (la corsia dei box) di fronte alla Basilica di Santo Stefano, ma da lì mi mandano al Beckett’s pub, un po’ più giù sulla Bajcsi–Zsilinszki ut.
Niente di più indicato per Irlanda-Italia, partita inaugurale del 6-nations mi pare.

In 2 ore e mezza dentro al Beckett’s nn ho sentito niuna parola in ungherese, nemmeno dai camerieri, nemmeno per sbaglio, in compenso qualche kilt e tante polo blunotte e colletto bianco della Scozia, (e la Scozia gioca domani), maglie rosse gallesi, una verde irlandese e birra a fiumi.
Mi procuro uno scrannetto appoggiato al bancone giusto di fronte al maxischermo e seguiamo la partita su France 2 e poi il match clou Inghilterra – Galles sul canale satellitare in celtico. Alle 16 inspiegabilmente si alza il volume dei televisorini piu piccoli che danno il calcio inglese in diretta e che seguono quelli seduti ai tavoli, mentre l’Italia fa una gran bella figura a Dublino e Inghilterra-Galles ci regalano 3 mete in un tempo.

Alle mete dell’inghilterra per un attimo si distraggano dal calcio e fanno baldoria, alla meta del galles gli applausi son pochi, ma solidali contro l’impero, come lo scozzese e i gallesi next to me…

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