spigolature

25 maggio 2006 – Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha ricevuto questa mattina una telefonata dal suo omologo iraniano Manouchehr Mottaki, che gli ha voluto esprimere i suoi piu vivi rallegramenti per il suo nuovo incarico e gli ha formulato i migliori auguri di buon lavoro

La vie en rose

Per tornare a casa dopo le 23.30, quando l’ultimo filobus n.70 è ormai passato e bisogna affidarsi ai notturni ora so bene che mi basta arrivare sull’Erzsèbet korut, tra la Kiralyi e la Wesselenyi utca e attraversare le strade male illuminate del mio amato VII distretto per 10-15 minuti. Ma agli inizi ero novellino e provai col 7 notturno, per arrivare a Keleti e da lì a casa. La grande stazione e l’insalubre Baros tèr piena di barboni e mignotte mi impauriva ancora e così scesi alla fermata prima, perchè lì avevo paura. Tanto così allungo solo di 5 minuti. Sbucai subito in una piazza con piante e fiori recintata dentro cui spiccava una chiesa alta buia e imponente, ristrutturata, in mezzo ai palazzi ai 4 piani inizio secolo. la chiesa di Rozsa utca, via della Rosa, una parallela di Sziv utca, la via del cuore e pensai che potessi conquistare le ungheresi con una rosa, data dal cuore, ma allora ero un novellino. Oggi questa rosa rispunta nei discorsi al tavolo da pranzo con le mie nuove coinquiline dal nord della Francia che son simpatiche anche se fanno pasta come contorno. “Com’è andata oggi? non c’è male fanno, solo che eravamo un po’ tristi, sai beh, insomma, ieri uno del nostro gruppo del programma Leonardo si è suicidato ed eravamo un po’ scioccati..” ma dai per così poco.. che vuoi che sia, ora e’ certamente in un posto migliore.. Mi trattengo dal dire questo, tanto più che il suicida era un ragazzo italiano, di 23 anni, del centroitalia, meglio nn san dire, era qui come loro da 2 settimane, ancora nn si era adattato e il suo inglese nn era un gran chè, ma il suo male era evidentemente più profondo,… Il padre era disperato, lui lavora in Romania e passa spesso da Budapest, era lì a chiedersi perchè, perchè nn ha aspettato il padre che arrivava il giorno dopo per parlarne,.. e perchè invece in un caldo venerdì di inizio Maggio è arrivato in piazza della Rosa, si è spogliato nudo, si è arrampicato sulla facciata della chiesa di via della Rosa fin dove ha potuto e si è lasciato cadere.

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Son contento che sia stato eletto al Quirinale un giovane senatore (cazzo, 81 anni…) ma mi accorgo che nel mio paese che qualcosa nn va se quando leggo il portale del primo o secondo giornale d’Italia per saperne di più mi imbatto nella sezione principale in:

Jovanotti: “Ha rigore morale pazzesco

“Ieri sera sono andato a letto dicendomi ‘speriamo che lo facciano Presidente’, perchè so che è un uomo di un rigore morale pazzesco e ora sono contento“: cosi Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti, incontrando i giornalisti a Milano, commenta l’elezione di Giorgio Napolitano. “Napolitano è l’ultimo della generazione dei costituzionalisti, dei resistenti, dopo – prosegue l’artista – ci dovremmo inventare qualcosa. Per ora sembra che abbiamo un presidente di cui essere orgogliosi“.

da repubblica.it (e non da cioe.it)

e gia che ci siamo, avvertite Silvio che e in minoranza, voi che siete li’ vicino..

15:07 Berlusconi: “Hanno eletto un militante”

Con Napolitano l’Unione ha eletto “un militante” a presidente della Repubblica. Lo afferma il premier dimissionario Berlusconi, parlando al Gr1 dopo la proclamazione dell’undicesimo capo dello Stato. “Il mio no a Napolitano – spiega Berlusconi – non e mai stato in dubbio” perche “avevamo chiesto una personalita che non fosse un militante di sinistra. E invece prima ci hanno proposto D’Alema, appena reduce da una campagna di offese e di insulti anche contro di me. Poi – continua – ci hanno indicato il nome di Napolitano, che ha una militanza di oltre cinquant’anni con i comunisti. Per coerenza abbiamo votato no”.