Tempi moderni

Oggi elezioni politiche in Estonia. Si vota anche via internet. 

Questa entry è dedicata a tutti quelli che mi chiedono: “ma c’è tanta  povertà nei paesi dell’Est, non è vero, sono ancora tanto arretrati tutti quanti mi sa..?”

La grande notizia del giorno è che oggi ci sono le elezioni politiche in Estonia. Mi direte che il paesino è nella periferia d’Europa e piccolino, d’accordo, è un Stato di 1 milione e 300.000 anime, ma vi potrei rispondere che chi c’è stato sa che l’Estonia ha un’importanza strategica enorme, lì a Guardia del Baltico, con San Pietroburgo a un’ora di macchina tanto che le sue coste son zeppe di ex installazioni militari sovietiche.

E poi fin quando nn si fa la Costituzione nell’UE l’Estonia ha comunque diritto di veto in Europa come Malta e Cipro. Si spera che la via della Cotituzione venga ripresa durante il presente semestre di presidenza UE della Germania, dopo l’improvviso stop di due anni fa quando Francia e Olanda votarono “NO” nei referendum. Due anni fa io ero già qui sul Danubio e la mia amica italolandese Nancy, fresca mammina,  aveva votato via internet ed era tutta contenta. Già. Se la sicurezza via internet è così avanzata che posso fare operazioni di banca, posso anche votare, chiaro. E io a masticare amaro che dovevo tornare in Italia per tutte le votazioni possibili e a dire che paese avanzato e moderno è la Olandia.

Oggi in Estonia si vota anche via internet, basta comprare un aggeggino che costa 4 euro che si attacca al pc e chiedere una scheda con un chip e due codici personali. Tallinn, la capitale dell’Estonia, è la città europea col maggior numero di hotspot (connesioni gratuite wireless), e di operazioni bancarie online per abitante.