finale di regina

io sapevo solo che c’erano tanti concerti lì al parco del popolo, al Népliget, (ma quando ci arrivo, con grande fatica, perchè ci arrivo senza pagare il tram),  il parco del popolo è strapieno di tantissimi stand, una specie di majalis (la fiera-baraonda che si fa il primo maggio al Varosliget) c’è pure una ragazza con un boa enorme attorno al collo (giura che era enorme)pagliacci, Dart Veder, auto d’epoca socialista, gara delle magliette bagnate e almeno 3 palchi con musica dal vivo, manca solo berlusconi insomma.. 

Dopo tutta questa baraonda, stanco, di una stanchezza eterna, che mi fa pensare al senso della vita, mi trascino a prendere una lattina di sanissima birra Borsodi e mi piazzo sotto un albero, ben dietro gli stand, ma un po’ rialzato che si puo’ sentire per bene la voce rocker della cantante del gruppo che ho scelto di ascoltare..

nn so da quanto nn mi stendevo sotto un albero. dopo un par d’ore che faccio per andarmene vedo su un tavolo lungo delle scacchiere, ci metto un po’ a capire che è una simultanea,  dai su gioca che c’è posto, dai, si, è na campionessa che gioca contro tutti, ma dai che ti diverti.. sono stanco e ho attacchi di ansia dalla mattina, ma mi siedo, conl’orribile sensazione di trovare strano avere davanti una scacchiera con pezzi veri sotto un albero anziche giocare contro uno sconosciuto che ha solo un nome di comodo e nn so neanche da quale parte del mondo venga, guardando una scacchiera sullo schermo..

[ok, è il mondo che va così, quando hanno chiesto al numero uno delle liste FIDE, la federazione internazionle degli scacchi, insomma il più forte, un ragazzetto norvegese di 20 anni, Magnus Carlson, che scacchiera ha a casa, pare abbia risposto, si, devo averne una da qualche parte..]

insomma sono al parco, emozionato e con la testa troppo leggera per la birra. per di più la signora apre di donna, e io rispondo con la mia difesa indiana di re, che ha un certo fascino, ovvio, e di cui ho capito appieno i principi generali, occupare la diagonale scura, fare attaccare al centro per contrattaccare violentemente sul lato i re, ma che ha tantissima teoria che nn conosco assolutamente, e difatti la variante della signora, con un fianchetto anche lei, mi è ignota.

si possono fare due partite, finiscono per essere quasi uguali, alla fine cambiamo i pezzi, e vince il finale, sconfitte onorevoli in fondo, ma accanto a me un ragazzo che mi pare di conoscere la batte e la signora inizia a perdere colpi con altri due o tre che si trovavano a passare. la signora ha 83 anni, ha uno sguardo gentile ma deciso che fa molta Ungheria, si aggira in piedi tra i banchi, mentre noi siamo seduti. Strano in fondo che abbia ripetuto la stessa apertura contro di me, dico il fianchetto contro l’indiana di re, in genere variano per provare nuove cose o varianti insolite nel loro repertorio, contro umili dilettanti.

tra i ragazzi che fanno parte dell’organizzaizone c’è un DVD a 2 euro, un dokumentumfilm come si dice qua sulla signora, 83 anni, il risvolto di copertina dice che si chiama Sinka Brigitta, nata nell’Ungheria profonda, maestro di scacchi (una specie di titolo di elite nazionale) ha giocato anche contro grandi campioni come Korchnoi e Bobby Fischer (e Grimaldi ora).

passa uno un paio di volte da me, si stupisce come nn abbia vinto, eppure sembravo averla messa in difficoltà, poi vengo a sapere che la signora gioca queste simultanee lì al Nèpliget da un 8 ore buone e ne avrà ancora fino alle 21.30. a tutti dice dopo la partita, se vuoi puoi farne 2, vai a ritirare un ricordino, lì dai ragazzi, mentre completa lei stessa e firma il cartellino della partita.

quando la cerco su google, apprendo che la signora dopo aver giocato a livello professionistico per 50 anni, si è accorta di potersi far certificare 12000 partite di scacchi e vuole arrivare a 13000 con queste simultanee per entrare nel libro dei record.

in giorni in cui mi interrogo sul senso della vita, chissà se Brigitta abbia trovato la risposta o se stia concludendo la sua nel vortice di una passione, compulsiva come gli scacchi sanno essere piu di tante altre, che la fa stare 10 ore in piedi mentre dietro di lei inpazza un concerto metal (vero erano a 30 mt da noi scacchisti…)

FOTO: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2137299666819.116558.1075926659

 

 

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