L’Italiano

In  estranie contrade
Pugnano i tuoi figliuoli.

(Giacomo Leopardi. All’Italia. I Canti)

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– Alessandro, ho una domanda da farti: “ma chi diavolo è Renzi?”   – Bene da dove cominciamo….. Renzi è … dunque….   – No sai perché leggo un po’ i giornali italiani, almeno i titoli e si parla sempre di Renzi, ma poi l’articolo intero non lo leggo e nn ci ho capito molto…

Ora sfido ognuno dei miei cari lettori a dare in 2 frasi concise una definizione bella e chiara di Renzi io azzardo qualcosa, ma  le mie spiegazioni non sembrano un granche convincerla… la mia interlocutrice non si ferma mica qui ed ecco un’altra domanda, semplice e triste: “Perchè odiate l’Italia?” no, perché sai io vivo a Londra (è la terza persona di nazionalità ungherese che inctro nel giro di 12 ore che vive tra Budapest e Londra, che ormai se ti sai muovere un lavoretto lì ti rende come 3 mesi di lavoro a casa tua*) e lì sui forum, tipo italiani a Londra o italia inghilterra stessi colori, ne parlate cosi male, ma nn vi piace l’Italia..…? Uhm, allora vediamo un po’, ecco il nostro carattere nazionale, la mancanza di una identità nazionale, e poi la crisi, gli 80 euro, e i politici, la casta, l’Expo, no, un po’ son fuoristrada… ma anche gli italiani che incontro oggi qui a Budapest per motivi di lavoro la prima a cosa che mi chiedono è come si vive in Ungheria, sai perché in Italia nn si può più vivere.. Li guardo e penso ad Angelo, beato il paese dove nn riuscir più a vivere vuol dire farsi un paio di vacanze all’estero all’anno… e poi penso alla verza cappuccio che assurdamente schizza a 400 fiorini al chilo al mercato in questa stagione…

e poi in serata mi vedo, preso da buoni propositi, il giovane favoloso, il film di Martone sulla vita di Leopardi. Il tenero Giacomo, italiano vero, scrive all’amico poeta affermato (no,non è Bukowski, lui non era ancora nato..) e scrive:

Non mi parli di …. M’è tanto cara da somministrarmi idee per un trattato per l’odio della patria. qui, amabilissimo signore mio, tutto è morte, tutto è insensataggine e stupidità. crede ella che un grande ingegno qui sarebbe apprezzato? le dico senza superbia che qui mi ritengono un ragazzo e i più ci aggiungono i titoli di saccentuzzo, di filosofo, di eremita e che so io. L’aria di questa città è mutabilissima, arida, salmastra, crudele ai nervi…

Il bamboccione Leopardi, riesce a soddisfare questo spirito grillino un 10 anni dopo è un cervello in fuga, nelle grandi capitali dell’Unione (l’Italia) Firenze, Roma, Napoli, tiene un blog di argomento vario, tutti i suoi post verranno riuniti sotto il nome Zibaldone, campa di domande per borse di studio e progetti Erasmus e dei soldi che gli passa benevolmente la famiglia, dorme su un materasso appoggiato a terra in una gelida soffitta, guarda impotente le attrici, scrive di notte e fa lunghe passeggiate, la gente muore di colera. Più italiano di così…

*Casa (definizione): è dove torni dopo che hai esaurito i posti dove vivere (cit. Facebook)

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