come si chiude un giornale

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Hanno chiuso il Nèpszabadsàg, lo storico giornale della sinistra ungherese. chi è stato ce lo immaginiamo tutti, perchè anche. se ne parlerà molto, spero, e spero anche che nn serva a coprire la modifica della costituzione in chiave “antiquote Ue” che domani inizia ad essere discussa in parlamento (che paese l’Ungheria, cotto e mangiato, avremo la legge dopo pochi giorni dal voto referendario),
Il come però è degno di un film: i giornalisti da mesi sapevano che la redazione sarebbe stata trasferita dagli uffici di Futo utca alla sede centrale dell’azienda, la Mediaworks, a Bècsi ut, hanno messo tutto negli scatoloni come nei film, etichettato pc e sedie, gli hanno assegnato le scrivanie nella nuova redazione e ovviamente anche i posti auto nel parcheggio… Domenica mattina andate a Bècsi ut a vedere se tutto è apposto per iniziare lunedì senza problemi…si prepara persino un festino per il primo giorno nella nuova redzaione con tanto di birre fresche e salatini.
Poi sabato arriva a tutti tramite correre la lettera della Mediaworks, sospensione dal lavoro, effetto immediato. Il colpo perfetto, tutto è già impacchettato, compresi effetti personali, guanti, laptop, fotografie di moglie e figli. Un giorno li riavranno, ma il materiale sensibile è tutto nei server dell’azienda e pazienza se la tua vita professionale è in tutta in quelle mail a cui non puoi più accedere
ah, la lettera del corriere diceva, mi raccomando non puoi farne parola con nessuno…