Non sono tedesca

“Ancora nn ho capito che ci trovate in questo posto…” P. ha ragione, il posto dove noi veterani ci affacciamo da un annetto a staparte, non è il più bello di via del Tamburo e la gente che ci viene qui non è quella giusta, ma è il nostro. È un po’ come stare nel salotto di casa. Puoi essere te stesso. Ogni tanto citofona qualcuno. La sera, ogni sera qualcun altro mette ordine.

Oggi a casa c’è un ospite. Mela presentano come “la mia amica di Berlino“ il nome nn lo ricordo, i nomi non li ricordo mai io. dovrebbe restare con cappellino di lana e sciarpa dai colori caldi anche all’interno del locale, le spuntano solo gli occhi, azzurri e vivi. Ma sta benissimo anche senza cappottino, lunghi capelli scuri lucidi. Lavora per una compagnia cinematografica, nn capisco cosa fa. Ha un gran bel sorriso. Budapest è bellissima, ho iniziato a fotografare i palazzi e poi dopo un giorno ho smesso, li stavo fotografando tutti, no, davvero nn posso fotografarli mica tutti. Tu vivi qui? Da così tanto tempo? O si, Budapest è bellissima, davvero qualcuno odia vivere qui, ma come mai? Ma è a Berlino che tutti sono aggressivi.

Aggressivi?

Si, girano col muso e nn sorridono

Ah

“Bari?” certo, ci son passata un po’ di volte, per andare in Turchia, dal porto. Ricordo solo che nn si arrivava mai, Berlino Bari era una faticaccia. Poi Patrasso certo. Sul bancone tra un espositore e l’altro le nostre tazze di tè, di vetro rinforzato. Oggi piove, ieri abbiamo avuto una giornata pesante e nessuno vuole bere. Il tè è alla ciliegia giapponese, ma il colore è di E135 e il sapore orrendo.

Dopo un’ora, il centro della conversazione al tavolo grande è cercare sui siti specializzati le costosissime biciclette nere n dotazione all’esercito svizzero (questo è vero). M. parla un po’ di tedesco, è canadese, ma una nonna veniva di Germania, e poi aveva una ragazza ebrea tedesca quand’era pischello coi capelli lunghi.. pali tedesco. wow. Sei tedesca? No, nn sono tedesca. Decisa e risoluta. No? Mio padre è turco, mia madre croata. Cioè sono nata in Germania, ma i miei genitori sono. Ah. Combinazione interessante. Provo a pensare a Croazia Turchia degli europei.

Dopo un po’ le rifaccio la domanda. Ma hai subito detto che non sei tedesca. No non lo sono.

Ecco il problema nostro europeo è tutto qui.