Lapo, Gianni ed io

I miei amici Greyhound han suonato al Fèszek club ed io nn ci potevo mancare.

E il tempo passa. Alla batteria nn c’e più Attila, picchiava troppo forte con le bacchette e nn accettava di calmarsi un pò (giuro). E allora come nei grandi gruppi dopo 11 anni ha lasciato e ora c’è uno sbarbato qualunque al suo posto. Tibi chitarra e voce dei Greyhound nn lavora più, suona e da lezioni di chitarra e sembra ringiovanito. E’ tutto contento. “Alessandro mi ha trovato fiatalabb, younger” dice agli amici…

Come consuetudine: mi dedicano Cocaine di Clapton. Ed in cuor mio giro la dedica ai miei quasi coetanei Gianni e Lapo che forse nn.

Già era divertente vedere una ballerina di lapdance brasiliana di 25 anni neanche tanto bella raccontare dell’ultima orgetta di un attore 30enne genovese che era depresso. Come diceva Giobbe: “Sono tristi i poveri e i ricchi. Solo che i ricchi quando son tristi vanno ai Caraibi.”
E poi è venuto il buon Lapo, che lo zio “narice d’oro”, come ricorda il mio amico Angelo, nn si sarebbe mai fatto beccare…

E’ che poi riprendo il materiale in archivio nel portatile e leggo un articolo corriere.it dal titolo “Lapo Elkann in rapido miglioramento” Ma solo quando lo leggo, apprendo solo allora: “L’inchiesta: nella notte sentiti i tre transessuali che erano con lui nell’appartamento”. Ah.

E allora mi sento in dovere di estendere volentieri l’invito per il 6 di Dicembre che è Szent Miklos (Santa Nicola) ai miei quasi coetanei, se possono permettersi di pagarsi un volo low-coast da Milano-Orio a Budapest, chè a Erd ci saranno i fuochi artificiali e Tibi e i Greyhound si esibiranno al pubbaccio