Una fotografia ungherese

Una fotografia ungherese, che i miei occhi hanno scattato stamattina:

“C’e’ tanta luce e la luce ammorbidisce i colori sul giallo, dello sfondo. la foto e’ scattata all’interno di uno dei tram gialli di Budapest. Risalta solo il grande uno rosso alla parete, la Telecom magiara fa offerte che partono da 1 fiorino.

C’e’ una donna al centro della foto, in piedi sul tram, una mamma con passeggino. La foto e’ ritratta vicino agli ingressi larghi col simbolo giallo del passeggini che si trovano sui tram gialli di Budapest. La donna ha uno sguardo fiero, avrà venti anni o meno, i capelli rossi tinti malamente, una maglietta e un vestitino di cotone che cosi’ all’impiedi si ferma prima di meta’ coscia. Se la foto fosse scattata da seduta, arrossirebbe. Gambe forti, muscolose, precocemente irrobustite dal lavoro.

Dai manubri del passeggino pendono 2 buste. A farci caso tra il chiarore della carta velina, una e’ un mazzo di fiori, fiori a gambo lungo, in una bella composizione.

Il bambino che avrà 2 anni, ha un bel cappellino rosso della Nike, agita e batte i piedini.

“ATTILA, SMETTILA!” sente il fotografo, mentre scatta la fotografia, e gli fa tremare un po’ il dito

Advertisements