Obuda

una bella giornata e c’e’ il sole. Ed e’ domenica, what a lovely day, quindi esco a passeggiare anche se fuori saranno -6 di massima.

Sono a Florian ter, il cuore di Obuda, (uno delle 3 citta’ che si fusero a formare Budapest nel 1863), oggi distretto II e III, qui si ritrovano le vestigie dei primi insediamenti romani d’Ungheria.
Se le citta’ sono dipersestesse una commistione di stili, qui e’ fantastico..

arrivo a Florian ter e vedo questa piazza enorme, tram, auobus, casino per la strada e 10 strade che si infrociano qui.
Sopra la piazza le colline di Buda, ma la piazza e’ cinta da bei blocchi socialisti, grigi, razionali che incutono rispetto. eppure io sbuco in piazza dal sottopassaggio e mi ritrovo in un parchetto accanto a un colonnato romano e il basamento di una villa romana, tutti coperti da placida neve che risplende al sole e a 10 metri i bambini che si divertono da matti con le loro slitte ch qui sono popolarissime. poi prendo una strada che porta ai resti dell’anfiteatro militare romano e ci son case basse a 2 piani, inizio 800, colorate.

Obuda aveva 25000 abitanti nell’800, poi la citta si estese verso Pest e Obuda si fermo’. Poi un po’ di edilzia popolare di regime. Ed eccomi qua