il nucleare ungherese è sicuro e ricco di iodio

Il sottopassaggio di BlahaLujza tèr non si riconosce più, cos’è un sottopassaggio di una metropolitana con il divieto di fumo e i barboni mandati via dai celerini? Il governo si occupa di cose importanti. Una cosa almeno è rimasta, i poveracci che ti danno i volantini, ma neanche quelli sono più quelli di una volta. Un tempo erano mezzi barboni anche loro che ti guardavano con cattiveria e ti nettevano a forza in mano un foglietto su svendite colossali per fine attività..  ora invece c’è un giovane come tanti a cui mi avvicino con noncuranza per prendere il volantino. Perchè l’ho visto prima in mano a un altro e mi ha incuriosito.. E’ bello, colorato, piegato in 3, e poi sulla copertina c’è la sagoma del Giappone, il smbolo del nucleare e la scritta: “Cerchi iodio?” 

(come tutti sanno in caso di fuoriuscita di materiale radioattivo, una delle sostanza più pericolose è lo iodio radioativo, si accumula nella tiroide e nn ti fa tanto bene. allora l’unica profilassi decente è prendere pillole di iodio normale, per saturare la tiroide, così l’organismo nn ne assimila altro..”  n.d.r.)

è il volantino di un integratore alimentare, c’è la ditta che lo vende insieme a quelli per il calcio o per la vitamina C, lo slogan della ditta è “Vivi bene”.

Vivi bene. fa quasi sorridere. Una specie di terrorismo psicologico, meglio giocare con le paure della gente. Che qui mica c’erano. In Ungheria c’è una bella centrale, a PAKS, nel sud, asulle rive del Danubio,..sui trent’anni, 4 reattori, tecnologia sovietica, ma quella buona, la VVR, avevo pure sfogliato un libretto in biblioteca, alla Szabo Ervin,  le memorie del padre del nucleare civile ungherese (quello della centrale) che aveva studiato a Mosca, che aveva scritto supan fgliettino tutti i suoi dubbi sulla tecnologia RMBK di Chernobyl, che aveva conosciuto in un bar un giovanissimo e promettente politico russo,  con la puzza sotto il naso, ma poi un gran simpaticone ubriaco, Boris Yeltsin.. Nello zainetto, che porto come se fossi un giovane, c’è un settimanale di 2-3 settimane fa avuto gratis da un’altra biblioteca (ne stamapno moltissime copie regalo, come da noi lo stato ti paga un tot per numero di copie, sovvenzioni all’editoria ed è loro interesse stamparne molte copie omaggio o quasi..) con una bella intervista a un esperto di nucleare.. Non lo sto a riassumere, il tipo era anche bruttino in foto, ma in questa gran confusione e distorcimento della realtà da parte dei nostri politici, come visto in settimana in un terribile anno zero di Santoro, voglio citare due cosine:

– la prima è che è inutile fare centrali sicurissime con 3 livelli di sicurezza passiva etc. se poi per errori umani (e soldi, perchè fermare una centrale costa assai) ogni 20 anni (la statistica ormai è quella) si verifica un incidente “definito grave” anzi gravissimo..

– la seconda è che qui in Ungheria c’è stato un bel terremoto un mesetto fa, io credevo di stare in una zona a basso rischio sismico, e invece il letto ha tremato e cosi via, e al precedente scuotimento della terra (dall’ungherese) credo nel ’93, già si era fatta qualche miglioria alla centrale di Paks, dato che allora nn si era pensato a questo, come il Giappone..

ma in fondo il diavolo non è poi così brutto ocme lo si dipinge, il nucleare è buono è pulito e fa del bene, per esempio la centrale sponsorizza la squadra locale di pallacanestro che è in serie A (ve lo immaginate una squadra di basket: il Tepco Fukushima).. e poi quest’anno il Paks è addirittura secondo nel campionato di calcio, se qualcuno ci viene a giocare in coppa Uefa e nn si fida mi chiami pure,  lo iodio lo procuro io…

 

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