looking for a flat

al  computer della pensione che mi ospita per i primi giorni col mio amico John accanto che usa il suo portatile. John e’ texano, ha studiato antropologia dei paesi arabi, tornera’ tra 1 settimana al Cairo dove vive e ieri si sbellicava a sentire parlare Bush x il suo accento e il suo modo di atteggiarsi e ha continuato a imitarlo per 2 ore. Comunque e’ un panzone.
poi questi giorni sono andato in giro a cercar casa, difficile affittare un appartamento o anche una stanza solo x 3 mesi…
cmq forse ho trovato casa, costa un po’ piu’ di quello chen mi ero programmato (240 + spese) ma e’ grande, spazioso, ben arredato, ad Andrassy utca, il Boulevard + elegante di Budapest, ma a 2 passi da piazza degli eroi e il suo parco oltre che da zone male illuminate e fatiscenti che tanto amo. L’appartamento ce l’ha mostrato una signorottina rubiconda, poi ci ha convinto a chiamare il padrone di casa, e lui ha insistito per incontrarci, appuntamento alle 8 alla vicina Ferenc List Musik Akademie. Una persona squisita, uno degli insegnanti di pianoforte dell’Accademia, gentile e felice. Ci ha fatto assistere all’ultima parte del concerto di un famoso violoncellista che si stava tenendo accompagnandoci al loggione.

Domani dovremmo concludere per l’appartamento, l’alternativa attuale e’ l’appartamento sotto all’ostello. Sono in trattative con l’intermediario indiano del proprietario (che e’ partito oggi per il sudamerica e de’ difficile contattarlo mentre e’ in viaggio), ma soprattutto ci sono 2 stanze singole in un appartamento gia’ occupato da 2 ragazze ungheresi che vogliono fare molta pratica di inglese”…

non ci si annoia, spero che il passaggio dal casino dell’ostello alla tranquillita’ della casa tra 2 italiani nn sia traumatico.

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